Gasparri (FI): la manovra sulle pensioni dipende dai costi pensionistici delle Unioni Civili, ma le stime del MEF dicono altro. Oggi le associazioni in presidio davanti al Senato.

Mentre il Governo riordina le prestazioni di natura assistenziale e previdenziale rendendole uno strumento di contrasto alla povertà, con misure legate al reddito e al patrimonio, ieri il senatore di FI Gasparri usa questo provvedimento per screditare la pdl Cirinnà dichiarando: “Mentre si pensa di regalare pensioni a coppie gay, stravolgendo principi fondamentali dello stato sociale, lo stesso Pd che vuole fare questa concessione attraverso il governo Renzi vuole tagliare le pensione dei vedovi eterosessuali. ”

Gasparri dimentica che le stime sul costo effettivo dell’estensione della reversibilità della pensione alle coppie dello stesso sesso che il Ministero dell’Economia e Finanze ha diffuso la scorsa estate le cui cifre constano di 3,7 milioni nel 2016 e arrivano a 22,7 milioni nel 2025, cifre ampiamente assorbibili dal bilancio dello Stato e che mai giustificherebbero, da sole, una revisione complessiva dello strumento.

Le cifre previste dalla legge di stabilità come ha dichiarato il ministro Poletti prevedono uno stanziamento di 600 milioni per il 2016 e di 1 miliardo strutturale a partire dal 2017.

In ogni caso la riforma delle pensioni riguarda tutte le coppie che ne hanno accesso e non è retroattiva per la contrapposizione che Gasparri vede tra persone omosessuali e vedovi eterosessuali è priva di qualunque fondamento.

Oggi riprende la discussione al Senato sulla Unioni Civili, sarà dunque una giornata fondamentale per capire quale direzione prenderà la legge che uscirà dal Senato. Il cosiddetto Canguro, l’emendamento a firma Marcucci che farebbe saltare i 5000 emendamenti della Lega potrebbe essere modificato chiedendo una votazione per singoli articoli della legge per evitare che decadano, assieme a quelli della lega, anche tutti gli emendamenti dei senatori e senatrici del PD, che non vogliono rinunciare alla discussione e al voto sulle loro proposte.

Sarà la Presidenza del Senato a decidere.

Intanto Alfano ha chiesto lo stralcio della stepchild adoption mentre il senatore Lo Giudice sta valutando se querelare Gasparri per averlo accusato pubblicamente di avere “comprato un bambino”.

Le associazioni LGBTI dal canto loro confermano il Presidio in Piazza delle Cinque Lune a partire dalle ore 16:00 di oggi.

Si preannuncia una giornata campale.

La redazione